La Calabria è quella cosa che dopo anni in cui abbiamo cercato di urlare al mondo che la Montagna può apparire aspra ma è buona; mentre veniva portata sulle bocche di tutti con disprezzo; mentre veniva mostrata con scherno su giornali e televisioni; mentre anche noi la nominavamo con un certo senso di vergogna; mentre ne raccontavamo le bellezze delle faggete, gli intrighi di felci e abeti, i colori indefinibili dall’alba sullo Jonio al tramonto …