La Calabria è quella cosa che ha una vista così acuta che fa un grande baffo alla lince, l’essere vivente che vede meglio di tutti (per antonomasia), tanto che riesce a trovare il “ma” in qualunque cosa, che sia piccola o grande; che si tratti di un chicco di grano in cui si potrebbe scorgere il tocco di un insetto, che si tratti di un’anguria della quale si potrebbe dire che ha troppi semi, arriviamo …
439 articoli Articoli pubblicati in Note
La Calabria è quella cosa che (Diciannove)
La Calabria è quella cosa che non sembra ma è così grande che ha richiesto due date dell’evento dell’anno, il Jova Beach Party, una a Praia a Mare nel cosentino ed una a Roccella Jonica nel reggino che sarà oggi, nel giorno di San Lorenzo (ricordatevi di augurare Buon Onomastico al Nostro), quando si potranno ammirare le stelle cadendi (ho sbagliato a digitare ma non correggo, in onore dei cosentini), quando la spiaggia nella zona …
La Calabria è quella cosa che (Diciotto)
La Calabria è quella cosa che nel dialetto ti trasforma le parole nel breve tratto di pochi metri, così che , per esempio, campanello lo dici campanellu, ti sposti di poco e diventa campaneju, vai avanti e senti campanegliu, più in là e dici campaneddhu, cambi zona e diventa campanedu, e ancora vai fino a kudùni, parola che appartiene alla lingua grecanica ancora parlata nell’area geografica di Bova, dove un gruppo di giovani cerca di mantenere viva questa lingua organizzando “To ddomadi greko”, la settimana …
La Calabria è quella cosa che (Diciassette)
La Calabria è quella cosa che essendo oggi arrivati al numero diciassette, al fine di evitare trivuli, malanovi, scuntentizzi, gatti neri, “chimmu”, malocchi, iettaturi, picci, chianti, sbadigli, mal di testa con conseguenti “fa’ corna”, “tòccati”, “parimai”, piatti con acqua e olio, formule segrete che possono essere tramandate solo nella notte di Natale, maschere apotropaiche, cornetti rossi, peperoncini talismani, sale sull’olio, sale grosso stanza per stanza, immaginette della Madonna sotto il cuscino, vestitino del Santo cucito alla …
La Calabria è quella cosa che (Sedici)
La Calabria è quella cosa che ti dice il giorno e l’ora dell’appuntamento, ti dice cosa farete durante l’appuntamento, tu metti in agenda, annoti sul calendario di telefono, tablet, computer, lasci pizzini per tutta casa e in auto per non rischiare di dimenticartene; quando arriva il momento dell’appuntamento, tu ti presenti all’ora e al minuto previsti, ti posizioni nel luogo concordato, che sia una via, che sia una piazza, che sia uno studio, che sia …
La Calabria è quella cosa che (Quindici)
La Calabria è quella cosa che non conosce vacanze e non va mai in ferie, usandole a Natale per impastare nacatole, petrali, torroni e per “far la festa” al maiale e produrre frittole, salsicce, salame, lardo, soppressata e pure la solita ‘nduja (non temete!) e anche per mettere nei vasetti marmellate e composte di agrumi; le usa a Pasqua per fare sgute, cuddhuraci, pitte e ora anche pastiere che non ci appartengono; le usa d’estate …
La Calabria è quella cosa che (Quattordici)
La Calabria è quella cosa che se una domenica pomeriggio del mese di agosto devi andare in treno da un paese della Jonica ad un altro, per esempio da Locri a Roccella Jonica, per l’andata puoi scegliere se prenderlo alle 14.35 oppure alle 18.35, oppure alle 22.12, ad intervalli di 4 ore abbondantemente sufficienti a coprire la distanza a piedi; ma per ritornare puoi scegliere se prenderne uno alle 18.53 oppure attendere quello delle 5.30 …
La Calabria è quella cosa che (Tredici)
La Calabria è quella cosa che ha fatto credere a tutti che ‘nduja e peperoncino potessero essere inseriti nello stemma della regione accanto al pino laricio, al capitello dorico, alla croce bizantina e alla croce potenziata, non curandosi di un altro prezioso gioiello, dal colore chiaro e scuro, dalla forma piccola, media, grande, enorme, tonda, allungata; cresciuto con cura nell’orto che vuole l’uomo morto, lavorato con mani d’orefice dalla donna svenuta in cucina; a fette, a dadini, …

Follow me: