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Cosa c’entrano le caldarroste con il Natale? Sarà un pò tardino, l’autunno ci avrà salutato per lasciare il posto al generale Inverno, ma…potremo ancora trovare “caldarroste all’aperto” Chestnuts Roasting at an Open Fire. E’ questo il titolo alternativo per la canzone che ascoltiamo stasera. Incisa da Nat King Cole, per la prima volta, nel 1946, scritta da Mel Tormè e Bob Wells,  The Christmas Song è stata riproposta da innumerevoli altri artisti. Siete pronti? Listen to the song!

Caldarroste, neve…tanta neve in Trentino! E freddo, piacevole freddo da invitarci a scaldare la notte di Natale con i Canederli in brodo. Facilissimi da preparare, e anche molto economici, basta avere del pane raffermo: si parte da lì. E allora, ingredienti: 100 gr di speck;  300 gr di pane bianco raffermo (a cubetti); 2 uova; 2 bicchieri di latte; 2 cucchiai di farina; 2 cucchiai di prezzemolo tritato; un dado da cucina; 2 litri d’acqua. Il procedimento è il seguente: versate i cubetti di pane raffermo nella terrina insieme al latte, alla farina, alle due uova leggermente sbattute, ed allo speck. Amalgamare bene il tutto con le mani, fino ad ottenere un impasto denso e compatto.  Lasciarlo riposare per almeno 30 minuti.  Nel frattempo preparare il brodo: se non vi piace il dado, fatelo come al vostro solito, vegetale. Formare delle sferette di circa 4 centimetri di diametro, con l’impasto preparato in precedenza. Buttarle nel brodo e cuocerle per circa 10 minuti, dando così il tempo all’uovo di rapprendersi e rendere le palline compatte ed uniformi. Vi faccio vedere il risultato che ho ottenuto io. 

Non sono sfere perfette, ma l’artigianalità ha questa caratteristica 😛

La notizia di oggi viene dal sito de Il Fatto Quotidiano. Viene raccontata l’idea di quattro giovani appassionati di informatica che hanno costruito un sito, chiamato Uribu (che vuole richiamare il nome della civetta in francese, hibou), che accoglie i naviganti con questo messaggio di benvenuto “Se per te l’abbandono di un cane, il maltrattamento di un disabile o un autista che non rispetta le fermate sono azioni normali, chiudi pure questo sito. In caso contrario, se credi che il rispetto e la giustizia siano fondamentali, rimani pure”. E’ il luogo dove poter denunciare anonimamente disservizi e soprusi. Per maggiori informazioni, vi invito a leggere qui la notizia completa.

Non mi resta che darvi appuntamento a domani sera e augurarvi: Bona sira!

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