E’ tempo di decorazioni. Tra qualche giorno prepareremo l’Albero di Natale ed il Presepe, qualcuno s’è già portato avanti., magari con qualche decorazione in casa. Allora che ne dite di decorare, prima di tutto, l’ingresso? Fa la la la la la la la la! J.P. McCaskey ci invitava nel 1881, quando incise Deck the halls, poi ripresa da tantissimi altri artisti. Qui è nella versione cantata da Doris Day.
Avete decorato le stanze? Lo avete già fatto? O, tradizionalmente, aspettate l’8 dicembre?
Nella tradizione natalizia gastronomica del Friuli trionfa il Cappone ripieno. Può essere riempito con diverse varianti, ma voliamo basso (come il cappone) e restiamo sul ripieno classico. E’ un piatto da preparare con un pò di impegno, ma ci proviamo. Gli ingredienti necessari sono: Cappone 2-2,5 Kg; Mortadella 700 gr; uova 6-7; Pane 200-250 gr circa; Latte intero 2 lt; Parmigiano; Carota; Sedano; Cipolla; Pomodori 3-4; Sale. Per la preparazione, procedete nel seguente modo: Prendete il Cappone pulito delle interiora; prendete la mortadella e tritatela non troppo finemente; a questo punto mettete a bollire il latte e aggiungete il pane e fate cuocere un pò, ora aggiungete le uova, i pomodori tritati, la mortadella, un pizzico di sale, il parmigiano e mescolando fate diventare questo composto il più denso possibile, se serve aggiungete un altro uovo. A questo punto riempite il cappone con il composto e cucite bene e il più stretto possibile il cappone, assolutamente non deve fuoriuscire il ripieno. Mettete ora in una pentola abbastanza grande dell’acqua a bollire con del sale grosso, la carota, il sedano, e la cipolla, quando comincerà a bollire mettete a cuocere il cappone che dovrà essere interamente ricoperto dall’acqua, cuocete in questo modo per 2 ore e mezza, a metà cottura girate il cappone in modo che cuocia omogeneamente da entrambi i lati. Ci vuole un pò di tempo, circa tre ore, ma il risultato sarà ammirevole! Ammiriamo?
La notizia del giorno è che le Iene Luca e Paolo hanno floppato lo spettacolo di/su Giorgio Gaber che stanno tenendo a Milano al Teatro Sthrehler. Ancora più notizia fanno i commenti all’articolo di Bruno Giurato su Lettera43: addirittura la famiglia Gaber in persona non accetta le critiche mosse dal giornalista. Leggere qui, anche i commenti, per credere!
Stasera s’è fatto proprio tardi, a domani e Bona sira!
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