Buona Festa, amici! Buona Festa dell’Immacolata Concezione. Quella Maria che, come raccontano le Scritture, dopo l’annunciazione dell’Arcangelo Gabriele, si recò a far visita alla cugina Elisabetta. Al momento del loro incontro, in risposta ad Elisabetta che la salutava così: “Benedetta sei tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno!” Maria pronuncia un cantico di ringraziamento, di lode e di gioia. Pronuncia il Magnificat. Messo su spartito da diversi musicisti, tra cui Bach e Vivaldi, stasera lo ascoltiamo interpretato da Mina sulla composizione di Monsignor Marco Frisina.
Beh, eleva lo spirito. Riconcilia…
Hanno sicuramente ancora necessità di riconciliazione i nostri connazionali della regione Abruzzo, a cui facciamo visita stasera. A Natale portano in tavola il Timballo di Scrippelle,un primo piatto di derivazione francese che ricorda le crepès. Non si sa, infatti, se sono nate prima le Scrippelle o le crepès e chi ha copiato chi. Restiamo con questo dubbio e andiamo a vedere come si preparano. Do per scontato che già sapete fare le crepès, perchè ve ne servono una decina di diametro tra 24 e 26 cm, fate voi. Poi vi occorrono, per il sugo: salsa di pomodoro, misto per soffritto, pezzi di agnello, sale, pepe, olio extravergine d’oliva. Fare la classica salsa di pomodoro, le verdure lasciatele grossolane, poi verrano tolte insieme ai pezzi di agnello. Fate delle polpettine con carne tritata di manzo col metodo che usate voi e friggetele. Per il timballo: sugo, 3 scamorze, 3 uova sode tagliate a fettine, gr 200 di piselli cotti; olio; burro; parmigiano; rigaglie di pollo; polpettine di carne. Poi, procedete così: foderate il fondo di una teglia rotonda con alcune “scrippelle” in modo che facciano da involucro. Formate degli strati disponendo il ragù e gli altri ingredienti indicati, spennellando il tutto con un composto di uova sbattute, latte, parmigiano e pecorino. Ripiegare i lembi delle “scrippelle” in modo da chiudere l’involucro e passare il timballo in forno, lasciandolo almeno un’ora e mezza. Togliete dal forno, coprite con carta stagnola in modo che riposi e resti umido, non va servito caldissimo. Guardate un pò. 
La notizia top viene da Roma, dove al Palazzo dei Congressi dell’Eur, si sta tenendo, fino a giorno 11, Più libri più liberi, la Fiera della piccola e media editoria. Oggi l’Associazione Italiana Editori (AIE) ha diffuso i dati sul mercato degli ebook, riconosciuti come una realtà, sono ancora poco diffusi. L’AIE ha fiducia nella crescita, ma intanto noi lettori stentiamo a lasciarci andare al libro elettronico, ci piace di più sfogliare le pagine di carta. Leggete qui, sul Sole 24 Ore, la notizia completa con il dettaglio statistico. Elettroniche o di carta, abbiate sempre buone letture!
E per stasera, Bona sira!
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