Dai, su, sfoglia il calendario, ripercorrilo dal primo all’ultimo mese, settimana per settimana, giorno per giorno! Ce l’hai un’agenda? Tieni un diario quotidiano? E sfogliali, no? Devi farlo adesso, è la fine dell’anno. Cosa vedi, cosa leggi? Memo, post it, appuntamenti, scadenze, scontrini, bollette, qualche frase indimenticabile (nel senso che la memoria non t’aiuta), sottolineature, scene da film, biglietti da visita, titoli di libri, biglietti del cinema, del teatro, pass per concerti, numeri di telefono sparsi, indirizzi vari, quell’http che dovevi assolutamente visitare, un asterisco, una frase in codice, il giorno rosso e quello nero, il petalo di un fiore, anniversari, date che diverranno storiche, forse. Sono certa che i più, tra gli italiani, si ritroveranno con alcune parole chiave, fondamentali per non dimenticare il 2011: bunga, Fukushima, primavera, donneinpiazza, Jobs, dimissioni, unità, Odissey, Pippa, Osama, Strauss no-valzer, referendum, Corno d’Africa, neutrini, Utoya, Amanda, Gheddafi, Mubarak, Sic, settemiliardesimo nato, Berlusconi, Monti, Kim Jong, Havel, Bocca, spread. I più, tra i calabresi, aggiungeranno: sindaco si, sindaco no, sindaco forse, acido muriatico, treni no, aerei no, fondi no, rifiuti, sviluppo, lavoro?, al nord, Premio, Bronzi d’azzardo senza Museo, neoborbone, maqualeunità, eno-gastronomia, artigianato, cambiare, e la sanità! La repressione e la depressione… da tagliarsi le vene. Invece no! Ma hai pensato alla bellezza del momento che stiamo vivendo? Provaci, troverai il ritorno all’essenziale, al vero, niente sprechi, niente falsi: poche persone e poche cose, ma buone. Basta con il superfluo, la roba che non abbiamo più dove stipare. Avanti falegnami, fabbri, ricamatrici, sarte, magliaie, panettieri, attori, musicisti e tuttiglialtri. Il 2012 sarà l’anno dei sacrifici sì, ma anche delle riscoperte. Ci tornerà la memoria, sfrondata dagli orpelli, sapremo distinguere ciò di cui realmente abbiamo bisogno. E non vedremo l’ora di ritrovarci qui per augurarci: Buon Anno!
(pubblicato su La Riviera del 30.12.2011)
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