Oggi la Calabria, per volontà della Conferenza Episcopale Calabra, è stata consacrata al Sacro Cuore di Gesù. Questo il messaggio letto in tutte le parrocchie: “Il Dio che ha dato tanto alla Calabria – i mari e i monti, l’incomparabile bellezza delle albe e l’incanto dei tramonti, l’arte delle chiese, il profumo dei fiori e lo splendore dei campi lavorati con il sudore della fronte dei contadini, la gioia del focolare domestico e il sacrificio delle tante mamme che donandosi ogni momento custodiscono l’unità delle famiglie – si legge nel messaggio dei vescovi calabresi – davvero sarà felice di accogliere la nostra consacrazione”. Ma perchè il Cuore di Gesù?
“Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero.” (Mt 11,28-31)
Il Vangelo di Matteo vuol spiegarci il mistero e il valore del cuore di Gesù. E, a leggerne i versi, quale altra Regione poteva esser più vicina a tal scrittura? Il cuore, rosso, pieno di sangue, pompa del sangue che si dirama in tutto il corpo e lo nutre e lo pervade. Il cuore, coronato di spine, infilzate, che fanno gocciolar sangue. Il cuore sagomato di fiamme con una croce sulla sommità…
Ma il cuore è la parte del corpo che racchiude il sentimento più bello, il più costruttivo, quello che crea e non distrugge, quello che alimenta la vita e non la morte, quello che accoglie, rifugio sicuro, a cui ci si affida e ci si abbandona: “l’Amor, che move il sole e l’altre stelle”.
La Calabria, dunque, onorata di questo Amore. E i calabresi? I calabresi non possono fare altro che riconoscersi tra i diversi atteggiamenti, tra quelli che lo meritano, o tra quelli che lo sperano, o tra quelli che lo ignorano. E’ il calabrese che deve scegliere, in totale libertà.
E la mia maestra, suora, potrà esser fiera di avermi insegnato: Cuore di Gesù tu sai, Cuore di Gesù tu puoi, Cuore di Gesù tu vedi, Cuore di Gesù provvedi. Cuore di Gesù, confido e spero in te. Aveva visto lontano.
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