Dieci capitoli, come fossero dieci appendici a dieci libri, quelli che stanno al top della classifica dell’Autore. Un Libro ci salverà, è questo il titolo in cui Antonio Calabrò ha racchiuso la sua ultima produzione letteraria, pubblicata da Leonida Edizioni. Dieci capitoli ognuno dei quali si apre con un frammento, in un crescendo di interesse ed intensità: 1 Le nozze di Cadmo e Armonia, di Roberto Calasso; 2 Il Diavolo, di Leone Tolstoj; 3 Il Rosso e il Nero, di Stendhal; 4 Natura morta con Picchio, di Tom Robbins; 5 Il vangelo secondo Gesù Cristo, di Josè Saramago; 6 L’Urlo e il Furore, di William Faulkner; 7 La Strada, di Cormac mcCarthy; 8 Il Maestro e Margherita, di Michail Bulgakov; 9 L’Invenzione della poesia, di Jorge Luis Borges; 10 Moby Dick di Herman Melville.
Il protagonista, per dieci capitoli, attraverso altrettanti “tracce”, cerca di trovare l’ispirazione per scrivere il libro-dietro-ordinazione che gli cambierà la vita, perchè gli farà incassare una cospicua cifra. Ma il protagonista è autobiograficamente lo stesso autore, in preda all’ansia da prestazione che gli procurano i suoi numerosi libri, album musicali, film che con lui vivono in simbiosi. E quando un personaggio, quando un musicista, quando un attore, a turno saltano fuori a rimproverarlo o ad incitarlo. La sua coscienza di “capotreno esistenziale” lo porta a non trovare la giusta via per scrivere il libro-dietro-ordinazione. E non lo accompagna neanche nella scrittura di questo; “familiare” sì, forse, ma “educativo” no, se è vero che “ho un lavoro che mi permette di stare in malattia e non essere licenziato”…
Il libro si legge abbastanza velocemente, con la voglia di arrivare alla fine, per vedere cosa riesce a produrre, infine, lo scrittore-su-ordinazione. Le interruzioni alla lettura sono dovute alle eventuali ricerche, su Google o su Wikipedia o su Treccani , onde evitare di sentirsi emeriti ignoranti, dei nomi di scrittori, cantanti, musicisti, attori, opere letterarie, opere musicali, opere filmografiche citati. Credo che con questo Un Libro ci salverà, Calabrò abbia esaurito la propria collezione di libri, dischi, film. Dovrà riassortire i propri scaffali e riprovarci. La traccia l’ha scritta, adesso aspettiamo il Libro che, prossimamente, ci salverà.
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