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Abbiamo atteso oltre un mese, ma non ci eravamo certo dimenticati di loro. Ricorderete certamente che ai primi di agosto avevo scritto la Nota L’importanza di chiamarsi ( potete rileggerla  cliccando qui) che si concludeva con una domanda rivolta ai due protagonisti. Ebbbene, ci siamo!
Eccoli, dunque, i nostri: Ruggero Malgeri, proprietario e gestore del Blue Dahlia di Marina di Gioiosa e Ruggero Brizzi, gestore del Beach Side di Bovalino , hanno risposto alle domande dell’intervista doppia cui li ho sottoposti. Certo, adesso entrambi i locali sono chiusi (anche se il Blue Dahlia continua nella versione invernale) e probabilmente questa intervista doppia non fa l’effetto che avrebbe fatto un mese fa, ma i numerosi impegni ci hanno fatto allungare i tempi. Nel ringraziare Ruggero B. e Ruggero M. per la disponibilità, vi invito a leggere cosa hanno detto in seguito alle mie domande. A voi le loro risposte.

Nome, cognome, età. –R.M. Ruggero Malgeri,  Anta — R. B. Ruggero Brizzi, 27.

Dove sei nato? R.M.: A Marina di Gioiosa Jonica — R.B. Locri

Cosa ti piace di più tra: musica, letteratura, pittura e teatro?  R.M. Tutto anche se per vari motivi quella che pratico di più è la musica. — R.B. La musica, chiaramente

Perché ?  R.M. Perche l’arte in generale ti libera l’anima. — R.B. Perchè è ciò che traccia più di tutte le altre arti, la mia vita, privata e intima.

Chi è il tuo cantante preferito? R.M. Non saprei risponderti, no ho preferiti ho solo un sacco di musica da ascoltare.– R.B. Pochi dubbi su Lucio Battisti per l’Italia e i Joy Division per il resto del mondo.

Da piccolo ascoltavi lo Zecchino d’oro?  R.M. Mago Zurlì no, ti prego. — R.B. No, mai.

Cosa pensi del Festival di Sanremo? R.M. Non penso al Festival. — R.B. Non si può prescindere!

E cosa pensi, invece, dell’Ypsigrock Festival di Castelbuono? R.M. Penso che ci vorrei andare ma purtroppo lavoro. — R.B. Non si può prescindere!

Che Festival vorresti nella Locride? R.M. Non saprei, bisogna avere il background per un evento del genere e ci vuole la gente che partecipi, un festival è una cosa seria e costosa. In ogni modo qualche ideuzza l’avrei, ma tranquilla nessuno mi interpellerà. — R.B. Sarebbe bello tentare un festival di caratura nazionale, tutto incentrato sui cantautori, emergenti e non. Non credo ci siano moltissimi in giro e l’italia è una delle  patrie  europee e mondiali della musica d’autore che, purtroppo, quando finisce in tv, si sminuisce, facendosi chiamare Pop.

Come vedi l’offerta “culturale” della Locride?—  R.M. Intanto c’è, qualcosa, non molto ma c’è. Il problema è che non c’è filiera, condivisione, accordo. Tutte repubbliche indipendenti. — R.B. Il Ruggero qui accanto, mi ha fregato gli “Stato Sociale” (la band in assoluto più in voga del momento), per un soffio, non so se lo sa, ma da esperto e navigato uomo qual è, è grazie a lui che il buon 80% dei gruppi che ascolto oggi hanno fatto una data nella nostra locride e oggi sono ai vertici delle classifiche italiane ed europee. Lui ha scritto una pagina importantissima per tutti noi, ma purtroppo ce ne accorgeremo tardi.Poi, non conosco i ragazzi del N.O.I. Di Roccella, ma hanno un bellissimo programma, come anche il Locride Summer Village. Per il resto, fare cultura con i soldi pubblici è cosa troppo facile, che nonostante tutto, riesce spesso anche male. Da quel punto di vista la cultura è subordinata alla politica, ed è meglio non parlarne.

Che lavoro fai? R.M. Oste della malora— R.B. Gestisco il lido Beach Side di Bovalino e lavoro presso La Riviera e Radio Venere.

Sei soddisfatto del tuo lavoro? R.M. Insomma, la Jasmin Coast è dura.-– R.M. Di quale? 😀  Si si, di tutti e tre!

(per R. M.) Qual è stata la serata che non dimenticherai mai?Una sera d’agosto del 2008 a chiusura del Festival Jazz di Roccella, si presenta al locale alle 03,15 CYRO BAPTISTA & BEAT THE DONKEY il gruppo di chiusura del festival e ci omaggia di un meraviglioso concerto durato fino alle 06.00 del mattino.

(per R. B.) Quale sarà la serata che non dimenticherai mai? Quando farò all’alba di una mattina d’estate la reunion dei Police a Bovalino… 😀

(per R. M.) Sappiamo tutti che le serate del Blue Dahlia cominciano a notte fonda. Hai mai pensato di scrivere sulle locandine l’orario esatto (quello del giorno dopo, tipo le 2 del mattino) invece delle 23?I nostri Concerti l’estate iniziano alle 01.00 anche perché purtroppo la gente non arriva prima, in inverno iniziamo alle 00.30 se di sabato, negli altri giorni 23,30/24.00. Mai scritto orari immaginari nelle locandine di solito non li scrivo perché i nostri clienti li conoscono, certo mi piacerebbe anticipare, ma è cosa più facile e dirsi che a farsi.

(per R. B.) A che ora cominciano le serate nel tuo locale? Scrivo alle 23, ma parto alle 23,45.

Per averlo nel tuo locale, per quale artista ti taglieresti la barba? R.M. Wiston Tong — R.B. Per Capossela la barba, per Paolo Conte anche altro…

Cosa pensi manchi al tuo locale? R.M. Un pochino di spazio e la gente che lo riempia.— R.B. Il nome, ma ce lo faremo col tempo.

Sei mai andato nel locale di Ruggero? R.M. No — R.B. A vogliaaaaaaa!

Dici qualcosa a Ruggero per convincerlo a venire nel tuo locale. R.M. Stasera viene Wiston Tong — R.B. Rugg, fazzu u Negroni megghiu i tia, veni vidi veni….

Dai un consiglio a Ruggero per avere ancora più successo.–R.M.  Se cerchi il successo scappa. — R.B. Non ne sono assolutamente in grado. Lui è il profeta, c’è solo da seguirlo. 

Come dovrebbe chiamarsi, in alternativa, Ruggero? R.M. Essendo un nome normanno le alternative sarebbero: Abelardo, Boemondo o Serlone…..hehehehehehehe — R.B. Salvatore, è un nome che vuol dire tante cose e poi gli starebbe bene….Turi d’u Blu Dalhia.

Saluta Ruggero e chi leggerà l’intervista. R.M. Ciao Boemondo, fai il bravo e saluti a tutti. — R.B. Ciao Ruggggg…. ti continuo ad aspettare e ciao a tutti, vi aspetto al Beach!

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