Stamattina, Benedetto XVI, Papa dimissionario, ha tenuto la sua penultima udienza del mercoledì, incontrando 8000 fedeli, contro i 3500 previsti. Ha pronunciato il suo discorso, ribadendo la libertà con cui ha maturato la decisione dei lasciare il Ministero Petrino e, tra le cose che ha detto, credo che bisognerà riflettere su un passaggio, in particolare: “Le prove a cui la società attuale sottopone il cristiano sono tante, e toccano la vita personale e sociale. Non è facile – ha elencato – essere fedeli al matrimonio cristiano, praticare la misericordia nella vita quotidiana, lasciare spazio alla preghiera e al silenzio interiore. Non è facile opporsi pubblicamente a scelte che molti considerano ovvie, quali l’aborto in caso di gravidanza indesiderata, l’eutanasia in caso di malattie gravi, o la selezione degli embrioni per prevenire malattie ereditarie. Riflettere sulle tentazioni a cui è sottoposto Gesù nel deserto è un invito per ciascuno di noi a rispondere ad una domanda fondamentale: che cosa conta davvero nella nostra vita?”.
Torna ancora la domanda, per tutti: quando, come e perchè dalla croce di scende?
Share
©lenotedimararechichi riproduzione vietata senza citarne la fonte

Follow me: