Monthly Archives: luglio 2019

La Calabria è quella cosa che (Dieci)

La Calabria è quella cosa che detiene il primato di strade maledette che hanno finito uomini e donne, giovani e adulti, spalmati sull’asfalto, schiantati sui guard rail, volati dai viadotti senza insegnare niente a chi, una mano al volante ed una al telefonino, non si cura di una linea continua nel mezzo della carreggiata e meno ancora di una linea continua e doppia che ti inchioda dietro un veicolo-lumaca e tu ghepardo mica puoi starci …

Continua a leggere →

La Calabria è quella cosa che (Nove)

La Calabria è quella cosa che in estate potrebbe mandare in crisi fiorai e gioiellieri quando  ti abbellisce casa ponendoti nei vasi di cristallo i bouquet di fiori di zucchine che le stanze risplendono di giallo-oro e quando ti imbelletta il petto con collane di peperoncino che il viso riflette quel rosso-corallo da genti sane e rubiconde; chè qui,  i fiorai e i gioiellieri,  sono artigiani dell’orto. #tesorinascosti

Continua a leggere →

La Calabria è quella cosa che (Otto)

La Calabria è quella cosa che dal 1° luglio al 31 agosto, in molti giorni ti vorrebbe doppiamente ubiquo in un piccolo territorio, così da riuscire a stare, nella stessa sera: in teatro nella zona archeologica, ad un concerto in piazza a 5 km di distanza, dopo 3 km alla manifestazione della città famosa, poco più su ad assistere ad una serata del festival rinomato; mentre tu devi operare scelte sofferte, creandoti un ordine di priorità …

Continua a leggere →

La Calabria è quella cosa che (Sette)

La Calabria è quella cosa che ti fa disegnare mirabolanti zigzag che neanche Google Maps riesce a starti dietro mentre vai dallo Jonio all’Aspromonte in mezz’ora, con un’altra mezz’ora scendi sul Tirreno; fai colazione col sole dell’alba sul mare del grecale e dello scirocco , ti riempi i polmoni di tramontana, per poi cenare al tramonto sul mare di Libeccio e Maestrale; poi risali le dorsali delle Serre e scendi sulla costa catanzarese, fai un salto dai …

Continua a leggere →

La Calabria è quella cosa che (Sei)

La Calabria è quella cosa che ha un Premio da dare in ogni paese a chiunque si sia distinto per:  aver composto una poesia strappalacrime, aver scritto un componimento nostalgico-evocativo, essere l’autore del libro “che più bestseller calabro non si può”, aver dato lustro al proprio paese realizzando i propri sogni lontano da qui, aver operato un intervento chirurgico di elevato livello in struttura del nord a paziente venuto dalla stessa ruga*,  aver girato in …

Continua a leggere →

La Calabria è quella cosa che (Cinque)

La Calabria è quella cosa che è passata dall’esorcismo delle tarantelle  all’edonismo del jazz, dalle esibizioni dei gruppi folkloristici sui palchi delle piazze alle jam session nei cortili comunali, dal raduno dei gruppi folk ai Festival jazz; che se cominci a contare passi da Roccella jazz a Peperoncino jazz, a Scilla jazz,  a Etno jazz , a Catanzaro jazz, a Eco jazz, a Cetraro jazz, a Jazz e Vento,  fino a “puru i pulici ‘ndannu …

Continua a leggere →

La Calabria è quella cosa che (Quattro)

La Calabria è quella cosa che al mare non si è vicini d’ombrellone, si è vicini di casa: si bussa all’ombrellone accanto per chiedere un lettino, si porge a chi è accanto una merendella* che hai portato nella borsetta frigo, il primo che si alza per andare al bar porta il caffè per tutti, lo sguardo materno è anche per i figli degli altri, “prendi pure la mia crema solare”, “io la parmigiana di melanzane …

Continua a leggere →

La Calabria è quella cosa che (tre)

La Calabria è quella cosa che stavi col naso all’insù a guardare i fuochi d’artificio quando c’era Festa di Madonna  o di Santo mentre adesso ti gira la testa, tanto da perdere la bussola, per guardare tutti i fuochi d’artificio per nascita figlio, matrimonio figlia, battesimo nipote, 18 anni figlio, fidanzamento cugina, laurea di figlia, macchina nuova, primo dentino, primo assegno di disoccupazione  e ogni piditu di lupu. #ogniscusaèbuonapersparare

Continua a leggere →