Siamo nelle settantadue ore che per ogni cristiano sono le più importanti dell’anno. In tutto il Mondo, chi prima e chi dopo, per questioni di fuso orario, si è immersi in un’atmosfera di contestuali dolore e gioia. Si accoglie il dolore con la riflessione, il pensare o il dubitare, forse l’immedesimarsi. Si prepara la gioia con la speranza e la certezza che ad un dolore deve seguire una gioia; è la speranza che ci alimenta. …