Hai una band? Nella Locride, se vuoi avere successo, devi suonare nel locale di Ruggero.
Vuoi ascoltare buona musica dal vivo? Nella Locride, se vuoi la migliore, devi andare nel locale di Ruggero.
Quest’estate ci sta facendo scoprire che la buona musica notturna gira intorno a Ruggero.
Non sono tanti a portare questo nome, è un nome raro. Dopo i Ruggero, normanni Re di Sicilia e dimoranti nella nostra Mileto, il nome è rimasto raro, dato a figli maschi che si vuole importanti. E chi si chiama Ruggero è già importante a partire dal nome. In Calabria, se dici Ruggero e pensi alla musica, il primo che ti viene in mente è Ruggero Pegna, famoso promoter di grandi eventi, a lui si devono centinaia di concerti di grandi artisti: ultimo, di poche settimane fa, Al Jarreau a Catanzaro.
Nella Locride, e in tutta la provincia, in particolare, poi, se dici Ruggero e pensi alla musica, fino a qualche mese fa ti veniva in mente solo lui, Ruggero l’adorabile Patrone del Blue Dahlia, famoso art cafè di Marina di Gioiosa che d’inverno ti accoglie al chiuso del coloratissimo locale, e d’estate ti abbraccia a riva di mare. Qui, due anni fa, quando ancora eravamo in pochi ad applaudirlo per radio, Ruggero fece arrivare Dario Brunori, quel Brunori SaS che oggi tutti osannano come la bella novità nel panorama musicale italiano, insieme a Dente e a Colapesce, presunti eredi di Rino Gaetano. Fu qui che Peppe Voltarelli ci presentò il canadese Marco Calliari con cui aveva iniziato collaborazioni che lo portarono prima in Canada e poi in tutta Europa.
Da qualche mese, però, se dici Ruggero e pensi alla musica, nella Locride un dubbio ti viene: di quale Ruggero stiamo parlando? Ruggero del Blue Dahlia o Ruggero del Beach Side?
Eccolo, è arrivato anche l’adorabile Ruggero Brizzi, direttamente dai microfoni di Ponte Radio Unical e di Radio Venere, dalla consolle del B-Side di Cosenza, dalla vivacità mentale delle penna sopraffina scrivente su La Riviera. Ha preso in gestione la parte dedicata all’intrattenimento di uno stabilimento balneare a Bovalino, il Beach Side appunto, e sta organizzando concerti di musica dal vivo delle migliori band che animano le serate di questa estate bovalinese/locridea.
Che dire, dunque? Che ci pare di capire che se è vero che nome omen ed il significato del nome Ruggero è “lancia gloriosa”, se vuoi esser gloriosamente lanciato verso i successi musicali, nella Locride non è importante se sia Marina di Gioiosa o Bovalino, l’importante è chiamarsi Ruggero!
Ehi, Ruggero e Ruggero, mi concedete un’intervista doppia in stile Iene?
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