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Avete cominciato il conto alla rovescia? Io si! Mancano ormai meno di ventiquattro ore alle Giornate di Primavera alle quali da ben 21 edizioni il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ci ha abituati. In tutta Italia, sabato e domenica prossimi, 23 e 24 marzo, 700 luoghi di rilevante interesse artistico e culturale, saranno straordinariamente aperti al pubblico.

Palazzi, chiese, parchi, castelli che solitamente non possono essere visitati liberamente, saranno fruibili a tutti gli amanti del bello. In tutte le regioni, finanche nello svizzero Canton Ticino, sarà possibile impossessarsi visivamente di tanti beni, dislocati nei territori delle diverse province. Scrigni sconosciuti ai più, che custodiscono segretamente storia, storie, oggetti, opere d’arte, piante rare, mobili, e tantissimo altro. Insomma, dalle vecchie locomotive del Deposito ed Officina FS di Milano, via Corelli, 61, alla seicentesca torre di avvistamento del Faro di Capomulini di Acireale, ci sarebbe da correre su e giù per tutta Italia. La Calabria, per come organizzato dalle locali Delegazioni FAI e con il Patrocinio della Regione, offrirà la possibilità, attraverso diciotto siti, di godere delle bellezze ivi conservate.

Nella città di Catanzaro sarà possibile seguire l’itinerario “I tesori segreti dell’Arte Sacra a Catanzaro”, attraverso luoghi di culto e complessi monumentali. A Cosenza città è previsto l’itinerario “L’architettura a Cosenza fra Eclettismo e Modernismo”, mentre in provincia si potrà passeggiare in “Arte, natura e memoria: sulle tracce degli Arbëresh di Calabria”. Ancora, in provincia di Cosenza, menzione speciale merita la possibilità di visitare il cantiere dei lavori per il ripristino del Parco Archeologico di Sibari, dopo l’esondazione del fiume Crati che il 18 gennaio scorso ha ricoperto di fango l’intero sito.

A Vibo Valentia si potranno ammirare i Mosaici di S. Aloe ed i Parco Archeologico. In provincia di Reggio Calabria, infine, saranno resi fruibili: l’Antiquarium di Motta San Giovanni; la bellissima Fortezza Bizantina dell’XI sec., Castello di San Niceto, ancora in territorio di Motta San Giovanni, che domina Reggio Calabria e lo Stretto di Messina; a Locri, nell’antica Locri Epizefiri, si potrà andare alla scoperta della Città Magnogreca con il Teatro, i Templi, le Termi, i Santuari e l’inedito ritrovamento del mosaico della Triskele, ed il Parco Archeologico, dove è presente, per pochi mesi, una delle due statue dei famosissimi e splendidi Dioscuri.

In tutti i luoghi le visite guidate saranno curate dagli Apprendisti Ciceroni ®, studenti delle Scuole Superiori, con l’opportunità di ascoltare le spiegazioni in lingua inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo, ucraino, russo, rumeno, slovacco e pulijabi.

Dispiace non vedere in elenco Crotone e provincia, che pure ha innumerevoli tesori, rimandiamo la speranza al prossimo anno. Nel frattempo, alzi la mano chi è disposto a convincere una o più persone a recarsi in uno di questi luoghi, per farle entrare in contatto con la bellezza che aspetta di essere condivisa.

Per maggiori info, orari e modalità di accesso, tutte le info all’indirizzo web:http://www.giornatafai.it/Calabria.htm

(pubblicato su ZoomSud, a questo link)

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