L’amore del cavolo (NotOde Slow)

L’amore del cavolo (NotOde Slow)

Ho trovato un contadino fidato. Dopo la prova de La ricetta del cavolo, son tornata da lui con una richiesta specifica: “Ciao, Dino!” Oh già, qui ti danno tutti del tu e allora mi sono adeguata. Non conosco il nome del contadino e ho deciso che lo chiamerò col diminutivo, Dino.  Ho chiesto a Dino come avrei potuto fare a rendere il cavolo nero come piatto esclusivamente vegetariano, che ho qualche amicizia cui non posso …

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Abbiamo fame e sete di gentilezza

Che poi, riflettendo, a pensarci bene, dovremmo esser contenti. Ci lamentiamo in continuazione delle scortesie, dell’aggressività, della mancanza di galateo e di stile che regnano sovrani dappertutto, e soprattutto in politica. Non vediamo e non sentiamo altro che maledizioni, improperi, parolacce, bestemmie e malanove. Mentre desideriamo toni pacati, distesi, persone calme, in virtù di forza. E allora? Allora, in questo neogoverno,  avremmo potuto avere un neosottosegretario Scorbutico, oppure un Collerico, il signor Iracondo, persino il …

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La ricetta del cavolo

La ricetta del cavolo

Dunque… Prima di tutto bisogna andare alla ricerca del cavolo nero. Il che è tutto dire: non è che puoi fidarti del primo contadino che incontri… Una volta trovato il contadino giusto, porti a casa il cavolo (se ne vale la pena, ti porti a casa pure il contadino, così ti da la ricetta giusta, magari) e gli fai una bella doccia, chè le foglie sono ruvide e trattengono la terra. Ah, il cavolo nero …

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SaCaNà numero Quattro

“Buongiorno, Mara!” “Buongiorno, Mariella!” “Tutto bene?” “Si, si, grazie, tutto bene a parte la pioggia. Adesso potrebbe smetterla!” “Hai ragione, ne ha fatta che basta. Vieni, ti presento la mia nuova collega.” Stamattina a scuola è arrivata Martina, la nuova collaboratrice scolastica, ma a me piace di più chiamarla alla classica maniera, bidella. Martina ha 21 anni, è stata chiamata dalla scuola per una supplenza temporanea; la bidella titolare ha dovuto prendere un periodo di …

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Locri On Locri Off

Locri On  Locri Off

  Ci siamo divertiti, lo abbiamo detto tutti (o quasi). Locri On Ice è stato un successo di pubblico non indifferente. Una sorta di rivincita movidaiola su quella Piazza dei Martiri che da tanti anni è rimasta abbandonata dai passi dei locresi che hanno preferito portare i loro piedi altrove perchè non attratti da nulla. Abbiamo vissuto giorni da città accesa, una Locri On. Fino al giorno dell’Epifania, che tutte le feste porta via: che …

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SaCaNà numero Tre

Telegrafico parallelismo. Locri on Ice. Dateci un motivo per restare e non ce ne andremo. Siamo rimasti. Calabria on Job. Dateci un motivo per restare e non ce ne andremo. Partiamo. SaCaNà e occhio alla Befana, chè il sacco è leggero stavolta!

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Buona fine e buon principio

Buona fine e buon principio

C’è qualcosa di magico in ogni transizione, in ogni passaggio: da una stagione all’altra con l’attesa del nuovo tempo che verrà; da un mese all’altro, con le novità che porterà; da un luogo ad un altro con le aspettative di bellezze varie; da un anno vecchio ad un anno nuovo con le aspettative di ciò che verrà, se sarà come lo abbiamo immaginato o se ci cadrà addosso come un imprevisto. Siamo alla sera del …

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Duemilaquattordici

      Che i Trecentosessantacinque del Duemilaquattordici siano uno più bello dell’altro. Che per ognuna delle cinquantadue ci sia almeno un giorno di vero riposo. Che almeno una volta in ognuno dei dodici si possa visitare un nuovo luogo. Non da soli. Il corridoio verso l’uscita dal duemilatredici è stretto, lungo, buio e pieno di insidie ma siamo vicini all’uscio. Auguro e spero che per tutti-ma-proprio-tutti l’ingresso e la permanenza nel duemilaquattordici siano luminosi …

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